Il Comitato del SI al Dal Molin si e’ costituito nel mese di Agosto del 2006 per:
1. dare voce a quella parte di comunita’ locale che non e’ ideologicamente schierata e contraria all’aumento della presenza USA presso l’Aeroporto Dal Molin (vedendo in essa una opportunita’ di sviluppo economico ed occupazionale per la città e per tutto il territorio circostante), e che nel pieno e vero rispetto di coloro che la pensano diversamente, chiede di essere ascoltato e preso in considerazione.
2. rispondere ai preoccupanti risvolti occupazionali che deriverebbero da una mancata attuazione del progetto Dal Molin. Conseguenza e non ricatto, che rientra nei programmi di ristrutturazione del Governo Americano che ha l’esigenza di ricompattare la 173ma brigata, come confermato dal Comandante della SETAF Generale Helmick e ribadito dall’Ambasciatore Americano Spogli all’incontro con il Sindaco di Vicenza: “in caso di mancata approvazione del programma Dal Molin, la SETAF non avra’ futuro”. E per sottolineare la precaria situazione dei dipendenti Italiani presso le basi USA, che non godono di ammortizzatori sociali e non sono piu’ coperti, salvo che per una piccola parte, dalla legge n. 98 del 9/3/71 e successive modificazioni n.169 1/6/91 nel caso di riuduzione di organico.
3. controbattere ad una campagna di disinformazione globale sui contenuti del progetto e delle sue implicazioni che ne deriverebbero, fornendo un servizio di informazione corretta e basata solamente su documentazione ufficiale, e non frutto di fantasie generate solo da un antiamericanismo esasperato!
Comitato del SI al Dal Molin